Il blog dei ragazzi della della Scuola Secondaria di Primo Grado di Torreglia dove posteremo le loro attività: arte, letteratura, poesia, inglese......
domenica 6 marzo 2016
ASCESA DEL FASCISMO IN ITALIA
La lezione interattiva che si occupa dell'argomento si trova al seguente link:
https://www.youtube.com/watch?v=EfzsEzF3Jq8&ebc=ANyPxKrnbFhC1UQ8rOrm5YZEgQVwkKbSfgqepltaNGSNlPZY_9tUT2PZOasmzPdD1HEYDo_Nc93OdjWzjzdH8WZPzPemsEuwMw
mercoledì 2 marzo 2016
LA TESINA PER L'ESAME DI STATO
L'esame di terza media prevede una prova finale che consiste in un colloquio orale dove potrete decidere di iniziare esponendo un argomento a vostra scelta presentando una tesina o un percorso.
Perché preparare una tesina
La preparazione di una tesina o di un percorso vi consentirà di prepararvi bene sugli argomenti della tesina e quindi orienterà il colloquio.
Ovviamente questo vi renderà un po’ più tranquilli, considerato che al momento del colloquio finale ci saranno tutti i professori schierati davanti a voi, e parlare di argomenti ben studiati sarà un vantaggio.
Cosa è la tesina
La tesina è un elaborato che approfondisce un determinato tema nelle varie materie a partire da una mappa concettuale che elenca le materie e i relativi collegamenti tra di esse sulla base di un argomento comune.
Consigli per la preparazione della tesina
Curate l'aspetto grafico della tesina.
Va scritta al computer.
Le immagini vanno stampate e allegate al testo.
Non deve essere né troppo lunga né troppo breve. Un paio di pagine per ciascuna materia possono bastare. Inutile realizzare pagine su pagine che poi non sarete in grado né di memorizzare né di ripetere.
Il materiale che recuperate va sempre sintetizzato e rielaborato in modo personale.
Si tratta di una ricerca che svolgete consultando fonti accreditate e attendibili; partendo da queste dovrete scrivere un testo chiaro, comprensibile e corretto (attenzione quindi a punteggiatura, sintassi e ortografia).
L'impaginazione deve essere chiara e leggibile, il font di caratteri utilizzato deve consentire una facile lettura. Meglio scegliere lo stesso per tutti per dare omogeneità al lavoro. Quale? Arial 12
Anche l'estetica tipografica deve essere curata:
titoli: distingueteli bene utilizzando un carattere maggiore e il grassetto
immagini: verificate che la stampa delle immagini sia di buona qualità
corsivi, grassetti, riquadri: usateli senza esagerare e solo quando servono realmente
margini di stampa: usate un margine adeguato (né troppo grande per far sembrare più grande la ricerca, né troppo piccolo rendendo la pagina troppo densa) Margini: 2 cm su tutti i lati. Interlinea 1,5
L'esposizione della tesina all'esame
Il colloquio all'esame durerà, indicativamente, 30 minuti.
Una volta completata la tesina ci si deve allenare ripetendo ad alta voce i contenuti, cercando di costruire un discorso breve ed efficace monitorando i tempi (considerate meno di 5 minuti per materia).
Ci si deve concentrare sull'esposizione cercando di avere una esposizione fluida, senza interruzioni o esitazioni, adoperando un lessico appropriato.
A seguire potete vedere un esempio di mappa concettuale con la tematica centrale e i vari approfondimenti suddivisi per materia.
Ora veniamo a quanto dovete fare. Per prima cosa stampate la mappa concettuale vuota o riproducetela a mano su un foglio. Questo è il modello standard che utilizzerete.
Qual è la tematica che volete portare all'esame? Deve essere un'idea, un concetto ampio e generale che vi permette di creare facilmente dei collegamenti.
Inserite la vostra proposta come intervento a questo post. Ricordate che la vostra tesina acquisterà valore a partire da questa scelta iniziale. Individuate un argomento centrale che vi interessa, sul quale pensate di trovare facilmente del materiale e che credete di essere in grado di presentare in modo personale e originale. Un altro aspetto importante da considerare è che sarebbe bene che ognuno di voi portasse un argomento differente in modo da distinguervi e mantenere viva l'attenzione di chi vi ascolta, che sicuramente apprezzerà la varietà delle vostre proposte.
Anche per questo vorrei sapere prima possibile di cosa volete occuparvi così da orientare correttamente le vostre scelte.
Oltre a comunicarmi la vostra proposta, se avete dubbi, questo è il posto e il momento giusto per pormi delle domande così che possa rispondere con calma a ciascuno di voi.
Perché preparare una tesina
La preparazione di una tesina o di un percorso vi consentirà di prepararvi bene sugli argomenti della tesina e quindi orienterà il colloquio.
Ovviamente questo vi renderà un po’ più tranquilli, considerato che al momento del colloquio finale ci saranno tutti i professori schierati davanti a voi, e parlare di argomenti ben studiati sarà un vantaggio.
Cosa è la tesina
La tesina è un elaborato che approfondisce un determinato tema nelle varie materie a partire da una mappa concettuale che elenca le materie e i relativi collegamenti tra di esse sulla base di un argomento comune.
Consigli per la preparazione della tesina
Curate l'aspetto grafico della tesina.
Va scritta al computer.
Le immagini vanno stampate e allegate al testo.
Non deve essere né troppo lunga né troppo breve. Un paio di pagine per ciascuna materia possono bastare. Inutile realizzare pagine su pagine che poi non sarete in grado né di memorizzare né di ripetere.
Il materiale che recuperate va sempre sintetizzato e rielaborato in modo personale.
Si tratta di una ricerca che svolgete consultando fonti accreditate e attendibili; partendo da queste dovrete scrivere un testo chiaro, comprensibile e corretto (attenzione quindi a punteggiatura, sintassi e ortografia).
L'impaginazione deve essere chiara e leggibile, il font di caratteri utilizzato deve consentire una facile lettura. Meglio scegliere lo stesso per tutti per dare omogeneità al lavoro. Quale? Arial 12
Anche l'estetica tipografica deve essere curata:
titoli: distingueteli bene utilizzando un carattere maggiore e il grassetto
immagini: verificate che la stampa delle immagini sia di buona qualità
corsivi, grassetti, riquadri: usateli senza esagerare e solo quando servono realmente
margini di stampa: usate un margine adeguato (né troppo grande per far sembrare più grande la ricerca, né troppo piccolo rendendo la pagina troppo densa) Margini: 2 cm su tutti i lati. Interlinea 1,5
L'esposizione della tesina all'esame
Il colloquio all'esame durerà, indicativamente, 30 minuti.
Una volta completata la tesina ci si deve allenare ripetendo ad alta voce i contenuti, cercando di costruire un discorso breve ed efficace monitorando i tempi (considerate meno di 5 minuti per materia).
Ci si deve concentrare sull'esposizione cercando di avere una esposizione fluida, senza interruzioni o esitazioni, adoperando un lessico appropriato.
A seguire potete vedere un esempio di mappa concettuale con la tematica centrale e i vari approfondimenti suddivisi per materia.
Ora veniamo a quanto dovete fare. Per prima cosa stampate la mappa concettuale vuota o riproducetela a mano su un foglio. Questo è il modello standard che utilizzerete.
Qual è la tematica che volete portare all'esame? Deve essere un'idea, un concetto ampio e generale che vi permette di creare facilmente dei collegamenti.
Inserite la vostra proposta come intervento a questo post. Ricordate che la vostra tesina acquisterà valore a partire da questa scelta iniziale. Individuate un argomento centrale che vi interessa, sul quale pensate di trovare facilmente del materiale e che credete di essere in grado di presentare in modo personale e originale. Un altro aspetto importante da considerare è che sarebbe bene che ognuno di voi portasse un argomento differente in modo da distinguervi e mantenere viva l'attenzione di chi vi ascolta, che sicuramente apprezzerà la varietà delle vostre proposte.
Anche per questo vorrei sapere prima possibile di cosa volete occuparvi così da orientare correttamente le vostre scelte.
Oltre a comunicarmi la vostra proposta, se avete dubbi, questo è il posto e il momento giusto per pormi delle domande così che possa rispondere con calma a ciascuno di voi.
domenica 28 febbraio 2016
L'EUROPA DEL PRIMO DOPOGUERRA
Il primo dopoguerra
Gli Stati Uniti dai ruggenti anni Venti al crollo di Wall Street
mercoledì 24 febbraio 2016
Il giornalismo d'inchiesta
Esiste un giornalismo serio, impegnato. Quello che
si propone con rigore e coraggio la ricerca della verità. È il giornalismo di denuncia, quello che non
si ferma alle dichiarazioni ufficiali, ma scava in profondità alla ricerca di
notizie importanti per la collettività. dà voce a chi non ce l'ha.
Denunciando le storture della politica e dell'economia perché siano corrette.
Questo è il
mestiere di chi si reca negli scenari di guerra per raccontare, documentare,
riferire. O ancora di chi vuole andare a fondo nella ricerca dei responsabili
dei principali mali che affliggono la società: criminalità organizzata, corruzione,
traffici illeciti. Anche in quest'ultimo caso i rischi sono moltissimi e il
lavoro del giornalista assomiglia molto a quello delle forze dell'ordine, rischiando
forse anche di più perché si espone senza avere la protezione prevista
automaticamente per chi lavora come difensore dello Stato.
Molti giornalisti sono morti durante lo svolgimento della loro professione perché erano in luoghi ad alto rischio oppure perché avevano visto o denunciato gravi ingiustizie o si approssimavano a farlo.
Molti giornalisti sono morti durante lo svolgimento della loro professione perché erano in luoghi ad alto rischio oppure perché avevano visto o denunciato gravi ingiustizie o si approssimavano a farlo.
La
storia di Ilaria Alpi è una di queste vite, sacrificate in nome della giustizia
e della verità.
https://www.youtube.com/watch?v=B0SQsvzNAsY
Dopo aver visto il video questa è la consegna per mercoledì 2 febbraio:
realizza una breve intervista sull'argomento: "Il giornalismo e la lettura dei quotidiani in Italia".
Puoi rivolgere le tue domande a chi vuoi ma preferibilmente a qualcuno che legge i quotidiani così che possa fornirti risposte adeguate. Le domande devono essere almeno cinque, corredate della relativa risposta. Se vuoi risposte interessanti decidi bene le domande da porre e costruiscile adeguatamente (seguendo un ordine logico e andando dalle domande più generali a quelle più particolari).
Inserisci tra le domande che rivolgerai all'intervistato anche questa: "Cosa ti ricorda il nome di Ilaria Alpi?"
Scrivi una premessa all'intervista, presentando l'argomento e la persona che intervisterai. Scegli un titolo per la tua intervista e firma il tuo articolo. Le domande devono distinguersi dalle risposte e quindi le scriverai in stampato (maiuscolo). Le risposte, invece, si riconoscono perché sono 'tra virgolette'. Mi aspetto una lunghezza approssimativa di almeno 15 righe (escluso il titolo).
Se hai dubbi, scrivi per tempo un commento a questo post chiedendo delucidazioni sulla consegna ma non aspettare l'ultimo momento. Buon lavoro!
domenica 21 febbraio 2016
LA DITTATURA STALIN
Per visionare i contenuti della lezione, utilizzate i seguenti link.
Il primo vi manda alla lezione interattiva "La Russia di Stalin" che illustra i momenti salienti attraverso l'utilizzo di una mappa concettuale.Quest'ultima va allegata al quaderno di storia (potete stamparla o trascriverla). In alternativa schematizzate autonomamente i paragrafi del testo.
https://www.youtube.com/watch?v=zajnd97HP24
Il secondo vi collega a un breve video che spiega il concetto di "culto della personalità" di cui fu oggetto il dittatore.Vi raccomando di prenderne visione.
https://www.youtube.com/watch?v=HijFY8ypiW4
Il primo vi manda alla lezione interattiva "La Russia di Stalin" che illustra i momenti salienti attraverso l'utilizzo di una mappa concettuale.Quest'ultima va allegata al quaderno di storia (potete stamparla o trascriverla). In alternativa schematizzate autonomamente i paragrafi del testo.
https://www.youtube.com/watch?v=zajnd97HP24
Il secondo vi collega a un breve video che spiega il concetto di "culto della personalità" di cui fu oggetto il dittatore.Vi raccomando di prenderne visione.
https://www.youtube.com/watch?v=HijFY8ypiW4
martedì 16 febbraio 2016
M'ILLUMINO DI MENO
Il nostro Il nostro Istituto, come il Comune e altre associazioni del territorio, ha aderito all'iniziativa proposta da Rai Radio 2 "Caterpillar” relativa al risparmio energetico per il giorno VENERDI' 19 FEBBRAIO.
In tale giornata le azioni che si intendono intraprendere sono le seguenti :
• I corridoi di tutto l'Istituto resteranno BUI dalle 12:00.
• Non si utilizzeranno i fotocopiatori (se non in caso di estrema necessità) per L'INTERA GIORNATA
• Non si utilizzerà l'aula computer dalle ore 12:00.
• Dalle ore 12:00 in poi si spegneranno le luci nelle aule
• In classe l'incaricato del mese (il tecnico luci e audio) ricorderà di spegnere la luce prima di uscire dall'aula.
Tutte le informazioni relative alla manifestazione si trovano al seguente link:
Inoltre in classe appenderemo IL DECALOGO DI M'ILLUMINO DI MENO
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.
domenica 14 febbraio 2016
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